Parigi: cosa vedere in un week end?

Visitare Parigi in 2 giorni, cosa vedere? | Viaggiare Gratis - Sito Ufficiale

Autonoleggio economico Aeroporto | Come viaggiare gratis | Dublino cosa vedere |
Crociere last second | Crociere last second per Single | Dormire a Barcellona spendendo poco | Ischia | Last second Lanzarote | Ostelli e Bed Breakfast Venezia | Roma | Amsterdam | Barcellona Last Second | Firenze | Parigi Last Second | Stoccolma |
Val di Fassa last second | Offerte vacanze per single |
Ferragosto Sardegna | Ferragosto Puglia offerte |

Parigi: cosa vedere in un week end?

La Tour Eiffel, Notre Dame e il Louvre. La Senna, il quartiere latino e Montmartre. Il fascino di Parigi è unico, non c’è dubbio. Chi c’è stato lo sa: Parigi, nel bene e nel male, non si dimentica. Hemingway la definiva una “festa mobile” e, in effetti, per la “Ville lumiere” non c’è descrizione più azzeccata, perché è forse l’unica città in Europa a poter offrire a chi la visita il meglio. In tutto, per davvero. Storia, moda, buon cibo, cultura e divertimento: Lei è sempre all’altezza. E non fate l’errore di pensare che sia solo una città per coppiette in luna di miele (per carità, come scenario per fughe romantiche è perfetto, non si discute!): quello nella capitale francese è semplicemente un viaggio che va fatto almeno una volta nella vita. Che siate soli, in famiglia o in compagnia di amici non importa: c’è una Parigi da scoprire per ognuno di voi. Noi di Viaggiare gratis e low cost vogliamo proporvi oggi un itinerario (più che collaudato!) alla scoperta della capitale francese. Grazie alla formidabile copertura della metro, dei treni RER e degli autobus (guarda qui la mappa della metropolitana), un week end (ipotizziamo sia il classico venerdì – sabato – domenica con ritorno in serata) è infatti più che sufficiente per dare una prima occhiata alla magica Paris. Diciamo prima occhiata perché, ve ne renderete conto da soli, vorrete tornarci appena possibile!

Tenete presente che risparmiare sui biglietti d’ingresso a musei e monumenti è possibile, con le carte Paris Pass e Paris Museum Pass. Leggi qui le informazioni relative. E’ possibile anche risparmiare sui biglietti dei mezzi pubblici. Se non amate andare a piedi provate a vedere le offerte d’abbonamento speciale della carta Paris Visite. Oltre a viaggi senza limiti in metro, RER e autobus, la carta offre anche sconti per l’ingresso ad alcuni siti d’interesse.

Pianificate l’arrivo il venerdì con un volo low cost in mattinata. Diciamo che all’ora di pranzo dovreste dunque essere pronti per cominciare il vostro tour della città. Portatevi sulla rive gauche della Senna (guarda la mappa di parigi su Google Maps), fermata San Michel – Notre Dame o Cité.

La cattedrale di Notre Dame vi apparirà in tutto il suo splendore. Costruita sull’Ile de la Cité (una delle due isole situate nella Senna) questa chiesa gotica, con i suoi portali intarsiati, i grandi rosoni e le torri è uno dei simboli di Parigi nel mondo nonché uno dei monumenti più visitati della città. La vista che si può godere dall’alto della torre nord, in compagnia dei “gargoyles” (nella foto a destra), è una delle più suggestive. Se c’è troppa fila per salire i 387 gradini a spirale che permettono di arrivare in cima alla facciata occidentale non disperate. Il vicino Institut du monde arabe ha una terrazza panoramica che non lascia delusi. A pochi passi da Notre Dame vale la pena entrare a vedere la Sainte Chapelle, il più bel monumento gotico di Parigi, racchiuso all’interno del Palazzo di Giustizia. Costruita in meno di tre anni per volere di Luigi IX, fu consacrata nel 1248.

Conclusa la visita ai monumenti dell’Ile de la Cité, attraversate uno dei tanti ponti sulla Senna e immergetevi nell’atmosfera magica della “rive gauche”. Gli intellettuali, i musicisti e i bohemien che hanno reso famosa questa zona di Parigi magari oggi si sono spostati altrove, ma la verve del “quartiere latino” e del VI arrondissement è ancora intatta, grazie ai cinema  di Odeon, ai caffè di Place Saint Michel e ai tanti negozi che affollano Boulevard Saint Michel e Boulevard Saint Germain.
Passeggiando in questi quartieri c’è da vedere:

Il Pantheon

A pochi passi dalla Sorbona, terza università più antica d’Europa,questo edificio a cupola è un esempio di architettura neoclassica del XVIII secolo. Sono sepolti qui, fra gli altri, Voltaire, Emile Zola, Victor Hugo, Jan Jacques Rousseau, Marie e Pierre Curie.

Saint Germain des Pres
E’ la chiesa più antica di Parigi e i due caffè che si affacciano sulla piazzetta a ciotoli, Les Deux Magots e le Café de flore hanno ospitato per anni artisti e scrittori. Oggi Saint Germain è una delle zone più esclusive di Parigi e, al fianco a librerie, gallerie d’arte, negozi di antiquariato e studi di interior design a farla da padrone sono i grandi marchi dell’Haute Couture. Camminate su Rue Bonaparte verso la splendida Place Saint Sulpice (foto a destra) e ve ne renderete conto.

Giardini del Lussemburgo

Parigi è una delle città più verdi d’Europa e i  Jardin du Luxemburg, che al loro interno ospitano il Senato, sono uno dei parchi preferiti e più “vissuti” dai parigini, che amano venire qui a leggere, rilassarsi e, quando la stagione lo consente, prendere il sole. Tra terazze ordinate, frutteti e laghetti, il Luxemburg, oltre al Senato, ospita anche il Museé du Luxemburg, dove vengono allestite mostre d’arte temporanee. Per cenare potete approfittare di una delle tante brasserie a ridosso di Saint Michel.

Se non siete troppo stanchi potete spostarvi con la metro verso Place de la Bastille. L’Opera Bastille, che domina Place de la Bastille, offre spettacoli lirici e di balletto. Se ci fosse una rappresentazione di vostro interesse sappiate che potete acquistare i biglietti (si trovano anche sedute a prezzi modici) fino a 15 minuti prima dell’inizio dello spettacolo. Altrimenti andate a bere qualcosa in uno dei tanti locali dei dintorni.

Per l’itinerario della giornata di Sabato vi consigliamo di partire di buon ora per la Tour Eiffel. Essendo l’attrazione, con Notre Dame, più affollata della Ville Lumiere, la fila per salire in cima a questa costruzione in ferro alta 324 metri commissionata per l’Esposizione Universale del 1889 c’è sempre (clicca qui per ulteriori info). Armatevi dunque di pazienza se volete prendere uno degli ascensori. Per evitare l’attesa potete anche decidere di salire a piedi, ma è una bella sfacchinata! Se soffrite di vertigini e a salire in cima proprio non ci pensate potete comunque scattare la vostro foto-ricordo per antonomasia nei bei giardini che circondano la Tour (Parc du Champ de mars) o raggiungere a piedi, dall’altra parte della Senna, Place de Trocadero. Dalla sommità dell’area monumentale, la Tour l’avrete proprio di fronte a voi: è una degli scatti più belli che potete fare a Parigi.

Raggiungete dunque l’imponente Arco di Trionfo, a poche fermate di metro. Da qui, percorrendo gli Champs Eliseé (con possibilità di infinite tappe shopping data la quantità di negozi che incontrerete), la vostra meta sarà uno dei musei più celebri al mondo: il Louvre. La passeggiata sugli Champs Eliseé vi condurrà a Place de La Concorde, che affaccia sul limite estremo degli splendidi Jardin des Tulieries, i giardini adiacenti al Louvre. Di lì all’entrata del museo (l’accesso è sotto la piramide in vetro di Ming Pei) il passo è breve.

Posto che per vedere tutte le sezioni del Louvre (clicca qui per ulteriori info) non vi basterebbero due giorni, vi consigliamo di pianificare il vostro itinerario, mappetta del museo alla mano, nella hall della biglietteria. Tralasciando alcune sale e facendo una selezione accurata, in due-tre ore si riescono a vedere le opere più importanti. Oltre alla star del museo, la Gioconda di Leonardo Da Vinci, c’è l’imbarazzo della scelta: antichità egizie, arte greca e romana, pittura di tutte le scuole. Non perdete la Galleria degli Italiani: molti capolavori dello stesso Leonardo e di Raffaello, Michelangelo, Mantegna, Caravaggio sono custoditi proprio qui.

Usciti dal Louvre non c’è nulla di meglio che un po’ di relax e shopping. Rue de Rivoli, che collega il Louvre a l’ Hotel de Ville (foto a sinistra), il municipio di Parigi, è una delle zone più ricche di negozi. Se volete fare la sosta in un giardino, invece, attraversate la strada davanti al Louvre ed entrate nel tranquillo cortile del Palais Royal. Nei dintorni c’è da vedere anche il Centre George Pompidou (foto a destra), il grande museo d’arte  moderna e contemporanea disegnato da Renzo Piano in Rue Beauborg 19.

Dal Beauborg al Marais, uno dei quartieri più alla moda della Ville lumiere, il passo è breve. Basta incamminarsi su Rue Rambuteau in direzione Place de Vosges. Il Marais, ve ne accorgerete, ha un fascino tutto suo. Già, perché oltre a raccogliere una quantità di locali, negozi, gallerie d’arte e brasserie, è l’unico quartiere di Parigi ad aver mantenuto l’architettura pre-rivoluzione. Qui non ci sono ampi boulevard ma viuzze medievali, il nucleo del vecchio quartiere ebraico, palazzi d’epoca perfettamente ristrutturati. Un vero gioiellino, poi, è Place de Vosges (nella foto), dove, per un lungo periodo, visse anche Victor Hugo. Di lì passate a dare un’occhiata a l’Hotel du Sully e alla Chiesa di St. Paul.

Per la giornata di domenica, se avete prenotato un volo low cost di ritorno nel tardo pomeriggio o in prima serata, vi resta il tempo per una passeggiatina a Montmartre e la visita al Museo D’Orsaye o, in alternativa, un giro in battello sulla Senna.
Prendete la metro per raggiungere il Museo D’Orsay (metro Museo D’Orsay o Solférino, clicca qui per avere altre info sul museo). In questa ex stazione ferroviaria che si affaccia sulla Senna sono ospitati le migliori opere dei movimenti impressionisti e post-impressionisti.  Qui troverete il meglio di Monet, Renoir, Pissaro, Degas, Manet, Matisse e qualche bel Van Gogh.
Per chi, al posto del museo, volesse vivere ancora un po’ la Parigi en-plain-air, il suggerimento è una passeggiata in tutta calma sulla Senna. Prendete poi un battello: stiamo parlando dei famosi batoux mouche (clicca qui per avere altre info sulle crociere sulla Senna). Con pochi euro potrete vedere la città dal fiume, raggiungendo così anche i punti più lontani dal centro, che, data la scarsità di tempo, non siete riusciti a visitare di persona.

Per ora di pranzo andate verso Montmartre, l’ultima tappa del nostro itinerario. Questo quartiere in cima alla collina che domina la città, famoso per aver ospitato a lungo artisti del calibro di Dalì e Picasso, è facilmente raggiungibile con una funicolare. Qui, a pochi passi dalla basilica del Sacre Coeur (vista mozzafiato sulla città, il miglior modo per salutare Parigi) è tutto un rincorrersi di scalinate, viuzze acciottolate e piazzette. Place du Tertre (foto a destra), ancora oggi, è una galleria d’arte a cielo aperto.

E se per caso avete a disposizione un giorno in più, vale veramente la pena di programmare un’escursione a Versailles, la grandiosa residenza di Luigi XIV, il Re Sole. Da Parigi è facilmente raggiungibile con la Rer C. Lusso sfrenato, arte raffinata, dimensioni del complesso rendono lo Chateau de Versailles non solo uno dei gioielli architettonici del XVII secolo, ma una delle più belle residenze reali al mondo. Imperdibile la visita agli appartamenti reali, alla sala degli specchi e ai giardini. Ulteriori informazioni di servizio le trovate cliccando qui.

In alternativa, fate un salto ad Eurodisney, il parco divertimenti targato Disney appena fuori città riesce ad accontentare i gusti di adulti e bambini!

Adesso siete pronti per partire! Prima di augurarvi buon viaggio, però, vogliamo darvi qualche altro piccolo suggerimento per risparmiare il più possibile sia tempo che denaro!

Scegliere il volo:
Avendo a disposizione poco tempo, personalmente chi scrive consiglia di atterrare all’aeroporto di Orly o di Charles de Gaulle. Rayanair, che offre spesso tariffe a prezzi stracciati, atterra a Bovais, che dista un’oretta di pullman da Porte Maillot, prima periferia parigina. Da lì dovete prendere la metro, raggiungere l’albergo… insomma date le dimensioni della città (fate conto che un tragitto nord-sud in metro non impiega meno di tre quarti d’ora) forse conviene scegliere una compagnia low cost che arriva in città (prenotando con anticipo una delle più convenienti è Easy Jet).

Mangiare:
Va detto che non esiste una vera e propria cucina parigina. Questa città è famosa per raccogliere il meglio delle cucine internazionali a misura di tutti i portafogli. Dal venditore di Kebab alle tre stelle michelin del ristorante , passando per l’ottima cucina bretone, il giapponese tradizionale e i sapori magrebini, a Parigi si può facilmente mangiare spendendo dai 5 euro in su.
Le crepe, sicuramente, sono imperdibili. I chioschi che vendono questo impasto di farina, latte e uova farcito con formaggio, prosciutto o nutella (ma se ne trovano ripiene di qualsivoglia ingrediente!) sono vere e proprie istituzioni della Ville lumiere: se ne trovano ad ogni angolo! Questo pasto sostanzioso ed economico vi farà tirare fino all’ora di cena, dove magari potrete scegliere uno tanti menù offerti dalle innumerevoli brasserie sparse per la città. C’è solo l’imbarazzo della scelta.

Ecco, adesso siete pronti per partire…Bon Voyage!!
Raccontateci qui sotto com’è andato il vostro viaggio a Parigi e suggerite a chi non c’è ancora stato quali altre meraviglie andare a vedere!

Per continuare a viaggiare ed organizzare viaggi, potete visitare anche Bruxelles in due giorni, o decidere cosa vedere a Dublino in due giorni… oppure per sapere davvero tutto cliccate qui su Parigi?


Trackbacks & Pingbacks 3

  1. From Amsterdam low cost in 2 giorni, visitare amsterdam in 2 giorni, monumenti amsterdam | Viaggiare Gratis e low cost on 05 ott 2010 at 23:49

    [...] E se, una volta tornati, volete pianificare un altro viaggio, guardate qui cosa si può vedere a Parigi in un week end o a Dublino e Bruxelles in due [...]

  2. From Cosa vedere a Parigi, monumenti da vedere a Parigi, cosa visitare Parigi | Viaggiare Gratis e low cost on 29 ott 2010 at 19:00

    [...] Su cosa vedere a Parigi in due giorni o in un weekend potrete vedere e scoprire quello che si può fare a Parigi in un paio di giorni, tanti musei, la Tour Eiffel, il Louvre, la tomba di Napoleone… ci sono anche molte foto di Parigi per rendersi conto di cosa si visiterà! Cosa vedere a Parigi, non solo la Tour Eiffel 10 cose da vedere a Parigi è per chi è davvero pigro e non vuole neanche leggere, ho inserito 10 video della città direttamente presi da youtube di luoghi da vedere a Parigi, un viaggio prima del viaggio, oppure vedere la mappa di Parigi con tutti i suoi monumenti, Monumenti da vedere a Parigi (su google maps). [...]

  3. From LAST SECOND CAPODANNO spendendo poco | Viaggiare Gratis e last second spendendo poco on 16 dic 2010 at 16:43

    [...] fra due giorni a Londra, due giorni a Parigi, due giorni a Bruxelles, due giorni a Dublino, due giorni ad Amsterdam, due giorni a [...]

Better Tag Cloud