Dici Dublino, pensi U2. E alla Guinness. Due buoni motivi per andare a vedere Dublino, il luogo dove sono nati e cresciuti questi due “miti” contemporanei. La capitale irlandese, però, non è solo un santuario a cielo aperto per i fan di Bono & Co e della birra più famosa d’Europa. Se state pensando ad un week end di relax “alternativo”, la città che ha dato i natali a Oscard Wilde e James Joyce è esattamente quello che fa per voi. Date le sue ridotte dimensioni (è facilissimo girarla anche a piedi – parola di chi c’è stato) è la meta ideale per un week end di svago adatto a tutti i tipi di turismo. Siete tipi da vacanza culturale? Abbondanza di musei e monumenti storici sparpagliati per il centro. Preferite una full immersion di birra, musica e spettacoli? I viottoli, i locali e i pub della modaiola Temple Bar assicurano divertimento 24 ore su 24. Maniaci dello shopping? Grafton Street e vie adiacenti non vi deluderanno. E poi ci sono i parchi di Dublino, semplicemente bellissimi. E grazie alla proverbiale accoglienza irlandese tornerete sempre a casa soddisfatti. Quando programmare il vostro viaggio? In primavera il week end più cool è quello a ridosso del 17 marzo, quando Dublino festeggia il suo patrono, San Patrizio, con una grande parata e innumerevoli feste ad alto tasso alcolico. Merita anche Natale, nonostante le temperature rigide: la città addobbata per le festività è una meraviglia! Certo, se siete metereopatici, i mesi migliori sono quelli estivi, probabilmente il miglior periodo per visitare Dublino è luglio e agosto, quando la tipica pioggerellina lascia il posto a giornate di sole con temperature gradevoli e la città è un fermento di festival e concerti musicali all’aperto.
Ecco le dieci cose da vedere assolutamente:
National Museum
Questo edificio imponente di fine ‘800 ospita oggetti di inestimabile valore, come la nave d’oro di Boighter e una delle più vaste collezioni di oreficeria dell’Età del bronzo. Un piano del museo è interamente dedicato all’Irlanda medievale. In mostra ci sono anche antichità egizie e reperti dall’insediamento vichingo di Dublino.
Info: http://www.museum.ie/en/homepage.aspx
Guinness Storehouse
La birra scura più amata d’Irlanda nasce a St James’s Gate. Gli irlandesi l’amano talmente tanto che questo vecchio edificio del 1904, debitamente ristrutturato, è stato addirittura dichiarato monumento nazionale. Da non perdere la visita guidata allo stabilimento: un percorso immersi nel luppolo alla scoperta dei segreti di fabbricazione, con tanto di degustazione a fine giro.
Info: http://www.guinness-storehouse.com/en/Index.aspx
Trinity College

Fondato nel 1592 dalla Regina Elisabetta, è una vera oasi di pace proprio nel cuore della città. Non limitatevi a passeggiare tra i suoi prati e i cortili acciottolati, all’interno degli edifici sono custoditi veri e propri gioielli. Uno su tutti? Il Libro di Kells, codice miniato dell’806 d. C. scritto in caratteri celtici che contiene i Vangeli in latino. Da non perdere anche la Old Library: la sua Long room (ben 64 metri di lunghezza) ospita 200 mila volumi, busti in marmo e l’arpa più antica d’Irlanda. Per Info: http://www.tcd.ie/ e http://www.bookofkells.ie/
National Gallery
Più di 500 quadri, di cui la maggior parte espressione dell’arte irlandese. Nella sezione dedicata ad una delle glorie artistiche nazionali, Jack B. Yeats, è possibile ammirare il suo Per la strada. Ma alla National Gallery sono custoditi anche importanti gioielli dell’arte italiana, come la Cattura di Cristo di Caravaggio e la Giuditta con la testa di Oloferne di Andrea Mantegna.
Info: http://www.nationalgallery.ie/
St. Patrick Cathedral
E’ la chiesa più grande d’irlanda, costruita attorno al 450 d.C nel terreno dove San Patrizio, patrono della città, avrebbe battezzato alcuni convertiti. Al suo interno ci sono molti busti, targhe e monumenti commemorativi di cittadini illustri, tra cui quello dedicato a Jonathan Swift.
Info: http://www.stpatrickscathedral.ie/index.aspx
Temple Bar

E’ il quartiere della movida dublinese. A Dublino i negozi e gallerie d’arte lo animano durante il giorno, alla notte ci pensano i tanti ristoranti, bar e pub, dove l’immancabile Guinness è spesso e volentieri accompagnata da ottima musica live. Data la mole di opportunità di svago offerte dal quartiere, consigliamo una piccola sosta al Temple Bar Information Centre di East Essex Street. Info: http://www.templebar.ie/home.php e http://www.tascq.ie/
St. Stephen’s Green

Attorniato da bellissimi edifici vittoriani, questo enorme parco a ridosso della via dello Shopping, Grafton Street, è l’oasi di pace preferita dai dublinesi. I concerti estivi all’ora di pranzo attirano turisti e lavoratori. E per chi vuole fare un po’ di shopping, a due passi c’è il bellissimo St. Stephen’s Green Shopping Centre.
Info: http://www.stephensgreen.com/
Dublin Castle
Simbolo per eccellenza della dominazione inglese, nel XIII secolo il castello era una vera e propria fortezza anglonormanna. Della struttura originaria è rimasta solo la Record Tower, l’aspetto odierno si deve alla ristrutturazione avvenuta a metà ‘600. Da vedere assolutamente la sala del trono e la St. Patrick’s Hall.
Info: http://www.heritageireland.ie/en/Dublin/DublinCastle/
O’ Connel Street

E’ la strada più grande di Dublino, costellata di negozi e attività commerciali. Durante l’epoca georgiana era la zona più esclusiva di Dublino, ma l’insurrezione di Pasqua del 1916 distrusse molti dei suoi splendidi edifici. I fasti di un tempo si possono immaginare dinanzi al General Post Office, che conserva la sua facciata originale. Nelle adiacenze di O’Connel Street, si erge, affacciato sul fiume Liffey, la Costum Hause, l’imponente parlamento irlandese.
Info: http://www.tourist-information-dublin.co.uk/custom-house-dublin/custom-house.htm
Christ Church Cathedral
Questo edificio dalla storia millenaria è la cattedrale della Chiesa d’Irlanda anglicana. Merita almeno una visita esterna.
Info: http://cccdub.ie/
Con un giorno in più…
Se avete a disposizione un giorno in più, ecco qualche consiglio per una gita fuoriporta. Dublino offre meraviglie anche nei dintorni: la splendida campagna irlandese, infatti, ospita pittoreschi villaggi ed eleganti ville.
Casteltown House
Questa immensa villa, costruita nella prima metà del ‘700 per William Conolly, allora presidente della camera dei comuni, è il primo esempio di stile palladiano in Irlanda. L’unica stanza del ‘700 rimasta intatta è la Sala delle Stampe, ma ad affascinarvi saranno anche l’enorme Scalone d’ingresso e i soffitti decorati della Long Gallery.
Info: http://www.castletownhouse.ie/
Glendalough

Glendalough, “la valle fra i due laghi” appena fuori Dublino ospita uno dei siti monastici più suggestivi di tutta l’Isola. Le rovine del monastero fondato da San Kevin nel VI secolo risalgono ai secoli VIII-XII. I gruppi di rovine visitabili sono due e distano tra loro poco più di un chilometro: la visita minima impiega un paio d’ore, ma per fare il giro completo del sito si impiega una giornata. Info: http://www.glendalough.ie/
Powerscourt

I giardini di Powerscort House, costruita per l’ononimo visconte nel 1730, sono forse i più belli d’Irlanda. Giardino all’italiana, giardino giapponese, mosaici e laghetti: un vero paradiso per passare una giornata immersi nel verde. Info: http://www.powerscourt.ie/
Allora cosa te ne pare di questo articolo? Lascia un commento qui sotto oppure racconta la tua esperienza a Dublino e facci scoprire cosa abbiamo dimenticato di bello di questa favolosa città! Al prossimo viaggio











